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Caratteristiche principali ed impiego prevalente delle quattro metodologie di project management:

 

1. La metodologia classica del Project Management Institute con relativi diagrammi di Gantt,
– E’ particolarmente adatta per la pianificazione di lungo e medio termine .
– E’ particolarmente adatta e per la gestione di progetti “semplici” anche se legati ad importanti opere di ingegneria dove però specifiche e tecnologie sono note, e quindi i piani sono affidabili
– E’ troppo rigida nel caso di aumento del grado di complessità
– Non facilita la comunicazione fra le persone del team di progetto

2. Le metodologie di programmazione visuali “Visible Planning” dei sistemi lean di sviluppo prodotto introdotti dalla Toyota,
– Sono particolarmente adatte allo sviluppo rapido di prodotti secondo le regole della progettazione concorrente, che richiede un forte coinvolgimento di tutti gli attori per poter “prevenire” importanti revisioni dopo la costruzione del prototipo
– Sono adatte per progetti semplici, complicati e complessi
– Sono particolarmente adatte alla pianificazione di breve termine
– Facilitano la comunicazione fra le persone del team di progetto
– Favoriscono il coinvolgimento diretto delle persone nella pianificazione
– Presenta grandi limiti nel caso di team attribuiti sul territorio perché richiede tabelloni fisici sui quali applicare cartellini cartacei
– Sono strumenti qualitativi che mancando di un supporto informatico non danno facilmente dati quantitativi

3. Il sistema SCRUM di pianificazione dello sviluppo del software, elemento cardine all’interno della metodologia Agile
– E’particolarmente adatto nei casi di specifiche difficilmente congelabili, come è tipico nel mondo del SW
– E’ un sistema che facilita la comunicazione fra le persone del team di progetto
– Sono adatte per progetti semplici, complicati e complessi
– E’ adatto alla pianificazione di breve termine
– E’ un sistema che favorisce il coinvolgimento diretto delle persone nella pianificazione
– E’ un sistema autoregolante di pianificazione a capacità finita
– E’ uno strumento sia qualitativo che quantitativo
– Non ha limiti geografici di applicazione

4. I sistemi WEB 2.0 di pianificazione collaborativa mirati ad esaltare la comunicazione all’interno del team di progetto secondo le logiche del Project Management 2.0
– Sono adatti per la gestione di progetti di bassa complessità perché sono sostanzialmente sistemi con una visione bottom-up
– Sono strumenti adatta alla pianificazione di breve termine
– Facilitano la comunicazione fra le persone del team di progetto
– Favoriscono il coinvolgimento diretto delle persone nella pianificazione
– Sono strumenti più qualitativi che quantitativi
– Non hanno limiti geografici di applicazione
– Impiegano le più moderne metodologie di comunicazione promosse dal WEB 2.0

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